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Cremazione

Descrizione del Procedimento

La cremazione è un procedimento di riduzione in cenere della salma, che viene effettuato in uno speciale impianto.
Le ceneri del defunto possono essere:
1) tumulate in ossario cinerario,
2) affidate in abitazione,
3) disperse in apposite aree cimiteriali,
4) disperse in natura.

E' la pratica funebre più economica e più consigliabile dal punto di vista igienico-sanitario, consentita anche dalla Chiesa Cattolica. 

Dispersione ceneri
Le ceneri possono essere disperse in natura o all'interno dell'area cimiteriale.
E' necessario, in ogni caso, che il defunto abbia espresso le volontà che le proprie ceneri siano disperse, per iscritto, nella forma del testamento o all'atto dell'iscrizione ad una associazione cremazionista (Socrem).
La dispersione deve essere autorizzata dall'ufficiale di stato civile. La dispersione non autorizzata costituisce reato, punibile ai sensi dell'art. 411 c.p. 

Dispersione in natura

E' sottoposta a condizioni fissate dalla Legge (L.R. n. 18, art. 50, del 4 marzo 2010) e dal Regolamento cimiteriale del Comune dove si effettua la dispersione.

Affidamento ceneri ai congiunti 
1. la richiesta deve pervenire dal coniuge o, in mancanza, dai parenti di grado più prossimo al defunto; in caso di concorrenza di più parenti nello stesso grado, l’affidamento può avvenire in favore di uno di essi, con l’esplicito assenso di tutti gli altri;
2. le ceneri devono essere contenute in un’apposita urna, di materiale resistente ed infrangibile, perfettamente sigillata, recante all’esterno il nome ed il cognome, la data di nascita e di morte del defunto;
3. non possono essere effettuate aperture o fori sull’urna cineraria;
4. le ceneri non possono essere disperse, nemmeno in parte, se non dopo aver ottenuto apposita autorizzazione, che potrà eventualmente essere rilasciata dopo l’emanazione della normativa di attuazione della L. 130/2001;
5. l’urna deve essere conservata presso l’abitazione dell’affidatario, in luogo protetto da possibili sottrazioni e profanazioni;
6. il trasferimento dell’urna in cimiteri o l’affidamento a soggetti diversi dovrà essere preventivamente autorizzata dall’Amministrazione comunale;
7. la successiva emanazione di norme regionali o nazionali in materia, nonchè di eventuali norme regolamentari comunali, potrà incidere sulla presente autorizzazione, imponendo condizioni e modalità cui gli affidatari dovranno attenersi.

Fonti normative di riferimento

 Regolamento comunale dei servizi cimiteriali
 L.R. n. 18 del 4 marzo 2010 "Norme in materia funeraria"
 L. n. 130 del 30 marzo 2001 "Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri".
 Circolare del Ministero della sanità n. 24 del 24 giugno 1993 e n. 10 del 31 luglio 1998.
 D.P.R. n. 285, art. 79, del 10 settembre 1990 "Approvazione del regolamento di Polizia Mortuaria". 

Requisiti per il rilascio del provvedimento finale

Per ottenere la cremazione è sufficiente avere scritto tale scelta nelle volontà testamentarie oppure averla espressa ai propri familiari. In tal caso saranno questi ultimi a dichiarare, di fronte all'Ufficiale di stato civile del Comune di decesso o di residenza, la volontà di procedere alla cremazione.
Ci si può inoltre iscrivere ad una società che favorisce la diffusione della cremazione (Socrem). In questo caso i familiari della persona deceduta, iscritta a una Socrem, devono semplicemente avvertire l'impresa funebre dell'iscrizione alla società, senza documenti da presentare né firme da autenticare.
A Padova opera l'Associazione riconosciuta "So.crem - Società provinciale di cremazione" - via Ospedale, 63 - telefono 049 661958 - orario: martedì e venerdì dalle 16:00 alle 18:00