©2009 Comune di Mestrino (PD) - Tutti i diritti riservati
P.zza IV Novembre, 30 - 35035 Mestrino (PD) - Tel.: 049-9000042 - Fax.: 049-9000177
e-mail: comune@comune.mestrino.pd.it  -  e-mail certificata (PEC): protocollo.comune.mestrino.pd@pecveneto.it

 
passa al contenuto della pagina
sei in:  Il Comune  -  Archivio News  -  BUONO SCUOLA ANNO SCOLASTICO-FORMATIVO 2015/2016
August 4, 2016

Contributo regionale "Buono-Scuola" Anno scolastico-formativo 2015 - 2016

Descrizione del Procedimento

Che cos'è il contributo regionale "Buono-Scuola"?
E' un contributo previsto e disciplinato dalla Legge Regionale 19/01/2001, n. 1 e dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 1044 del 29/06/2016 per la copertura parziale delle spese di:
  • Iscrizione e frequenza e di convitto (solo alloggio);
  • Attività didattica di sostegno (per gli studenti disabili).
Possono richiederlo le famiglie che hanno studenti residenti nella Regione Veneto che hanno frequentato, nell'anno scolastico 2015/2016:

  •  Istituzioni scolastiche: secondarie di I e II grado, statali, paritarie, non paritarie (incluse nell'Albo regionale delle "scuole non paritarie");
  • Istituzioni formative accreditate dalla Regione del Veneto che svolgono i percorsi triennali o quadriennali di istruzione e formazione professionale di cui all'accordo in sede di Conferenza Unificata del 19/06/2003 ed al D.Lgs. 17/10/2005 n. 225;
  • hanno speso, per ogni studente, per l'anno 2015-2016 almeno €. 200,00 per tasse, rette, contributi di iscrizione e frequenza dell'istituzione e per convitto (solo Alloggio);
Dal 30.09.2016 al 30.10.2016 (ore 12.00) esclusivamente via web seguendo le istruzioni per la compilazione presenti nella pagina web, al seguente indirizzo http://www.regione.veneto.it/istruzione/buonoscuolaweb

Sucessivamente si reca presso l'Istituzione Scolastica/Formativa  con la seguente documentazione:
  • documento di identità/ riconoscimento valido;
  • se cittadino non comunitario, titolo di soggiorno valido;
  • codice identificativo della domanda;
O invia alla stessa nei modi previsti nelle istruzioni (fax-raccomandata-e.mail-PEC) copia della suddetta documentazione, nonchè la domanda firmata.
L'Istituzione Scolastica/Formativa dal 30.09.2016 al 10.11.2016 (ore 12.00-termine perentorio)
  1. recupera la domanda del richiedente;
  2. conferma o meno alcuni dati dichiarati dal richiedente,
  3. invia la domanda alla Regione cliccando sul pulsante "invia alla Regione".
Per chi non fosse provvisto di computer o di collegamento internet, può rivolgersi:
  • Uffici Regionali per le Relazioni con il Pubblico (U.R.P.),previo appuntamento, per Padova: Passaggio Gaudenzio, 1 tel. 049 8778163 - Fax 049 8778165 e-mail: infopd@regione.veneto.it;
  • I Comuni;
  • Le Istituzioni scolastiche e formative.

Il contributo sarà assegnato prioritariamente agli studenti disabili ed a quelli appartenenti a famiglie numerose.
Le risorse residue saranno assegnate agli studenti normodotati ed a quelli appartenenti a famiglie non numerose

Fonti normative di riferimento

L.R. n. 1 del 19/01/2001
D.G.R. n. 1044 del 29/06/2016

Termine del Procedimento

Dal 30.09.2016 al 30.10.2016 (ore 12.00) esclusivamente via web seguendo le istruzioni per la compilazione presenti nella pagina web.

Requisiti per il rilascio del provvedimento finale

Avere un ISEE 2016 inferiore od uguale a €. 40.000,00 in caso di studenti normodotati. Sono previste 3 fasce di ISEE
  • Fascia 1: da €. 0 ad €. 15.000,00
  • Fascia 2: da €. 15.000,01 ad €. 30.000,00
  • Fascia 3: da €. 30.000,01 ad €. 40.000,00

In relazione alle quali varia l'importo del contributo.
Se lo studente appartiene ad una famiglia numerosa (con parti trigemellari o con numero di figli pari o superiori a quattro). Il contributo può essere concesso fino agli importi massimi della Fascia 1.
Non è richiesto alcun requisito di merito scolastico
Per gli studenti disabili il contributo può essere richiesto dalle famiglie che hanno un ISEE 2016 inferiore od uguale a €. 60.000,00.
  • E' sempre concesso il contributo di Fascia 1
  • Sono rimborsate anche le spese sostenute per l'attività didattica di sostegno, in orario scolastico, fino ad un massimo di €. 15.000,00.